Aspetti giuridici
Vivere con una malattia come la sclerosi multipla non significa automaticamente avere una disabilità. Quando i malati si rendono conto di avere una qualche forma di limitazione, vanno applicate in primo luogo le disposizioni delle leggi 104/ e 68/99.
Vivere con una malattia come la sclerosi multipla non significa automaticamente avere una disabilità. Quando i malati si rendono conto di avere una qualche forma di limitazione, vanno applicate in primo luogo le disposizioni delle leggi 104/ e 68/99. *In base all’articolo 3, comma 3, della legge 104/92 le persone con handicap di particolare gravità hanno diritto a 2 ore giornaliere di riduzione dell’orario oppure a 3 giorni di permesso mensili.
www.noprofit.org/terzo/legge104htm
*La disabilità nonché l’invalidità civile vengono accertati da una Commissione Medica dell’Unita Sanitaria.
- per Bolzano: www.sbbz.it/portal/it/invalidita.xml
- per Merano: www.as-merano.it/it/territorio/dienst_hygiene_1301.htm
- per Brunico: Tel. 0474/586533 Fax 0474/586531
- per la Val Venosta: distretto sanitario di Silandro
modulistica: www.sbbz.it/portal/de/s-modulistica-01.xml
*in base alla legge 68/99, le imprese con oltre 15 dipendenti sono tenute a riservare, a seconda delle loro dimensioni, uno o più posti di lavoro a persone con invalidità minima del 46%.
www.parlamento.itarlam/leggi/990681.htm
Patente di Guida
I pazienti con SM dovrebbero assolutamente comunicare la malattia al Servizio di Medicina Legale dell’Azienda Sanitaria onde evitare che l’assicurazione auto, in caso di sinistro, non risponda del danno.
Le domande per le visite mediche possono essere fatte per telefono, via e-mail o mediante fax.
Tel. 0471 909 226 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00-12.00)
Fax 0471 90 92 92
Tutti i pazienti con un’invalidità certificata dalla commissione medica pari o superiore al 74% possono presentare domanda per il rilascio della tessera di libera circolazione che consente di viaggiare gratuitamente. La domanda va inoltrata alla Ripartizione Mobilità – Ufficio Trasporto Persone, utilizzando l’apposito modulo.
Contrassegno di parcheggio per disabili
Richiesta oppure rinnovo del contrassegno di parcheggio per disabili europeo.
Moduli da scaricare: https://www.buergernetz.bz.it/de/dienste/dienste-kategorien.asp?bnsvf_svid=1028336#servicelink
https://www.buergernetz.bz.it/de/dienste/dienste-kategorien.asp?bnsvf_svid=1028336#servicelink
Descrizione generale
Persone disabili, con una capacità di deambulazione impedita oppure sensibilmente ridotta, possono richiedere al proprio comune di residenza un contrassegno di parcheggio per disabili europeo.
Il contrassegno è personale ed ha una validità di 5 anni. Dà diritto al titolare di usufruire delle facilitazioni di parcheggio previste dallo Stato membro in cui si trova. In caso di utilizzazione, il contrassegno deve essere apposto nella parte anteriore del veicolo in modo tale che il recto sia chiaramente visibile per i controlli.
Presupposti d’accesso
Hanno diritto al contrassegno persone munite di apposito attestato, rilasciato dal medico igienista distrettuale oppure copia del verbale della commissione medica con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale che attesta una effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta.
Scadenze
Per accedere a questo servizio non ci sono scadenze da rispettare.
Documenti richiesti
Documenti necessari per il rilascio del contrassegno (durata della validità 5 anni)
- istanza al sindaco
- copia della carta d’identità
- fotografia formato tessera
- attestato del medico igienista distrettuale oppure copia del verbale della commissione medica con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale che attesta una effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta
Documenti necessari per il rinnovo del contrassegno (decorso il termine di 5 anni)
- istanza al sindaco
- copia della carta d’identità
- copia del contrassegno in scadenza (l’originale dovrà essere consegnato al momento del rilascio di quello nuovo)
- fotografia formato tessera
- dichiarazione del medico curante che conferma il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno di parcheggio per disabili
Documenti necessari per il rinnovo del contrassegno (durata della validità meno di 5 anni)
- istanza al sindaco
- copia della carta d’identità
- fotografia formato tessera
- attestato del medico igienista distrettuale oppure copia del verbale della commissione medica con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale che attesta una effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta
Documenti necessari per il rinnovo del contrassegno in seguito di smarrimento, furto o deterioramento
- istanza al sindaco
- copia della carta d’identità
- copia della denuncia di smarrimento, furto o contrassegno deteriorato
- fotografia formato tessera
Costi
due marche da bollo nella misura di legge (soggetti la cui invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti sono esenti dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 13-bis, tabella B del D.P.R. 26.10.1972, n. 642)
Normativa
D.P.R. del 24.07.1996, n. 503
D.P.R. del 16.12.1992, n. 495
D.P.R. del 30.07.2012, n. 151
Legge del 04.04.2012, n. 35
Inserimento nel lavoro di persone con disabilità
www.provincia.bz.it/lavoro/trovare-lavoro/inserimento-persone-invalide.asp
I lavoratori che sul posto di lavoro si sentono trattati ingiustamente dal loro datore di lavoro o da colleghi non dovrebbero esitare a ricorrere ad un aiuto rivolgendosi a una delle seguenti strutture:
Centri di mediazione lavoro:
Informazioni, consulenza, assistenza per lavoratori occupati e/o disoccupati
- Bolzano Tel. 0471 41 86 20
- Egna Tel. 0471 82 41 00
- Merano Tel. 0473 25 23 00
- Silandro Tel. 0473 73 61 91
- Bressanone Tel. 0472 82 12 60
- Brunico Tel. 0474 58 23 60
- Vipiteno Tel. 0472 72 91 60
Ufficio tutela sociale del lavoro:
Consulenza per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro – tel. 0471 41 85 40
INPS:
Indennità di disoccupazione, di malattia, aiuto alla famiglia; pensione – tel. 0471/996611 0471 99 66 11
INAIL
Infortuni sul lavoro, malattie professionali – tel. 0471/560211 0471 56 02 11
INPDAP:
Consulenza per questioni previdenziali per i dipendenti dell’amministrazione pubblica – numero verde 800105000
Legacoopbund (organizzazione di rappresentanza delle cooperative):
Consulenza, accompagnamento ed inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro – tel. 0471 067 100 0471 06 71 00
Federsolidarietà (organizzazione di rappresentanza delle cooperative):
Consulenza, accompagnamento ed inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro – tel. 0471 067 100 0471 44 18 00
Patronati:
Consulenza in questioni previdenziali – numero verde 800018796
Ufficio Soggetti portatori di handicap ed invalidi civili:
Invalidità civile – – tel. 0471 418 270 0471 41 82 70
Distretti sociali:
Informazione e consulenza per persone in situazioni di disagio
- Bolzano Tel. 0471 45 77 00
- Salto- Sciliar Tel. 0471 97 02 99
- Oltradige/Bassa Atesina Tel. 0471 86 24 00
- Burgraviato Tel. 0473 20 51 30
- Val Venosta Tel. 0473 73 67 00
- Valle Isarco Tel. 0472 82 05 33
- Alta Val d’Isarco Tel. 0471 72 64 12
- Val Pusteria Tel. 0474 41 10 38
Ufficio provinciali tributi:
Agevolazioni/esenzioni fiscali – tel. 0471 41 32 05/28/29 0471 41 32 05 / 28 / 29
Agevolazioni sul posto di lavoro per i pazienti SM e per coloro che li assistono
Art. 33, legge 104/92:
- Parenti e affini fino al terzo grado e genitori, anche adottivi, oltre il 18° anno di età del figlio hanno diritto a 3 giorni di permesso mensile retribuito (frazionabile) in presenza del requisito di sistematicità e adeguatezza dell’assistenza e solo se nessun altro parente lavoratore gode del beneficio. I lavoratori con handicap in situazione di gravità hanno diritto a 2 ore di permesso giornaliero o in alternativa a 3 giorni di permesso mensile retribuito (frazionabile).
- I lavoratori con handicap in situazione di gravità, i genitori, anche adottivi o affidatari, nonché i parenti ed affini fino al terzo grado di parentela hanno diritto alla scelta della sede di lavoro più vicina al domicilio e possono rifiutare il trasferimento in altra sede.
- Per usufruire di tali agevolazioni è necessario essere in possesso della certificazione dello stato di “handicap in situazione di gravità” di cui all’art. 3, comma 3, della legge 104/92, rilasciata dalla competente commissione medica.
Inoltre il portatore di handicap non deve essere ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati.
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